Le vertigini di competenza odontoiatrica

a cura dei Dott.

Dott.ssa L.Maiale sssara@tin.it

Dott. S.Calvi

Dott. G.Masia

Dott. Giuseppe Massaiu

medico chirurgo specialista in odontoiatria

dott.giuseppemassaiu@tiscali.it

CLINICA ORL UNIVERSITA' DI SASSARI

Direttore Prof. F. MELONI

Caso Clinico

Paziente di sesso femminile di anni 35 con pregresso trauma distorsivo cervicale e sindrome vertiginosa da 5 mesi Giunge all'osservazione del nostro servizio di vestibologia senza una diagnosi precisa e dopo aver praticato diverse visite specialistiche

• ortopedica:esiti di trauma distorsivo cervicale. Terapia medica
• fisiatrica: terapia riabilitativa
• neurologica:nella norma: terapia con Benzodiazepine per un mese
• doppler tsa: nella norma
• otorinolaringoiatrica:obiettività orl negativa

Alla visita otorinolaringoiatrica lamenta i seguenti Sintomi

• vertigine mista
• fnv
• cervicalgie
• rigidità muscolare
• astenia

all'esame obiettivo orl si evidenzia:

• dolorabilità all'atm bilateralmente
• malocclusione dentale
• esame audioimpedenziometrico: nella norma
• esame vestibolare:normoeccitabilità con modeste alterazioni del ny provocato compatibile con sindrome vertiginosa centrale

Il sospetto diagnostico è: Sindrome Vertiginosa da malocclusione dentale

Visita Gnatologica

Test di Meersemann

Valutazione dell'assetto posturale e dell'occlusione dentale: la paziente presentava la spalla sinistra più bassa della controlaterale, deviazione mandibolare dalla linea mediana, torsione di tutto il corpo che si risolveva dopo l'eliminazione delle afferenze propriocettive dalla bocca mediante il test.

Test di Meersemann

 

Applicazione di un bite

Si tratta di un dispositivo interocclusale ortotico che il paziente porta per correggere l'occlusione dentale. La paziente in esame lo ha portato per sette mesi e nel contempo ha praticato una terapia di rieducazione posturale. Il senso di instabilità, la facile stancabilità, la rachialgia sono state immediatamente risolte La paziente sta bene ed è passato più di un anno dalla rimozione del bite.

Conclusioni

La vertigine si verifica per alterazione fisiologica delle risposte sensoriali integrative e motorie atte a mantenere un corretto orientamento spaziale.

• l'integrazione delle varie percezioni consente al sistema motorio di mettere in atto le compensazioni necessarie al mantenimento dell'equilibrio.
• l'80% dei pazienti con disfunzioni del sistema cranio-mandibolo -vertebrale presenta vertigini.
• le ossa temporali costituiscono il supporto osseo degli organi vestibolari: un ipertono del massetere, dello sternocleidomastiodeo, del ventre posteriore del digastrico possono contribuire ad una controrotazione delle ossa stesse e quindi degli organi vestibolari.
• le informazioni posturali trasmesse diventano quindi incomprensibili al S.N.C. a causa del loro scoordinamento
• da qui nasce la neccessità di un maggiore rapporto di collaborazione con lo specialista gnatologo-posturale per lo studio dei casi complessi.

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