Poesie per un'attesa più serena

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I bambini imparano ciò che vivono
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Il 13 Febbraio compirò 94 anni...

che quando sei innamorato ... si vede.
che basta una persona che mi dice che gli ho migliorato la giornata ...….per migliorare la mia.
che posso sempre pregare per qualcuno quando non ho la forza per aiutarlo in qualche altro modo.
che sono le piccole cose nella vita che la rendono cosi' bella.
che sotto alla corazza di ognuno c'e' sempre qualcuno che vuole essere amato e apprezzato.
che dio non ha fatto tutto in un giorno ... cosa mi fa pensare che io ci riesca??
che ignorare i fatti ... non cambia i fatti.
che quando vuoi vendicarti di qualcuno ... lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
che l'amore, non il tempo ... guarisce le ferite.
che il modo piu' facile di crescere come persona, e' circondarmi di persone piu' intelligenti di me.
che ogni persona che conosci ... merita di essere salutata con un sorriso.
che quando serbi rancore e amarezza ...  la felicita' va da un'altra parte.
con l'augurio di non fermare mai lo slancio vitale che è in te!


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Il menù della giornata serena

Al risveglio
Alzarsi col piede giusto, dire buongiorno alla vita
Prima colazione
Una tazza abbondante di fiducia e tartine di speranza
Pranzo
Apparecchiare la tavola con un mazzolino di viole del pensiero positivo.
Piatto forte:
l'accettazione con un contorno di inslata di pazienza condita con un filo di saggezza.
Un'abbondante fetta di coraggio.
Il tutto accompagnato da un sorriso fresco
Cena
Minestra di gioia, da gustare in armonia e con tutta calma
Prima di dormire
Una tisana di gemme di pace


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Poesia di Ghandi
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Se...
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Sentirsi vicini

Un giorno un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: "Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto.
Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare.
Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno gridare per potersi sentire l'uno con l'altro.
D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate?
Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è molto piccola.
A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano.

E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi."

(Mahatma Gandhi)


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Istanti

Se potessi vivere di nuovo la mia vita. . Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igenico.
Correrei più rischi, farei più viaggi,
contemplerei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei in più fiumi.
Andrei in più luoghi dove mai sono stato, mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.
Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto della loro vita sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.
Ma se potessi tornare indietro, cercherei di avere soltanto momenti buoni.
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita, di momenti: non perdere l'adesso.
Io ero uno di quelli che mai andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.
Se potessi tornare a vivere comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri in calesse, guarderei più albe,
e giocherei con più bambini, se mi trovassi di nuovo la vita davanti.
Ma vedete, ho 85 anni e non ho un'altra possibilità..


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La vita

Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.
La felicità e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio.
Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa. Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.
Smettete di aspettare il venerdi sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.
Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'é un mezzo per essere felici ma la felicità è il mezzo.
Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.
Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati,quando avremo un primo figlio o un secondo.
Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.
Alfred Souza dice "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita."
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età.
Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose quando non saremo più costretti a lavorare.
Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.

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Paradiso e Inferno

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese :
Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
Ne apri' una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo senti' l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiche' il manico
del cucchiaio era piu' lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca.
Il sant'uomo tremo' alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'apri'.
La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio : Non capisco!
- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo,
non consente di nutrire se' stessi .... ma permette di nutrire il proprio vicino.
Percio' hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri !
Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura ... La differenza la portiamo dentro di noi!!!
Mi permetto di aggiungere...
"Sulla terra c'e' abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"
Mahatma Ghandhi

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Danza lenta

Hai mai guardato i bambini in un girotondo ?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla ?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quanto tempo percorri ogni giorno in volo ?
Quando dici "Come stai?"
ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa ?
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio,
"lo faremo domani?"
senza notare nella fretta,
il suo dispiacere ?
Hai mai perso il contatto
con una buona amicizia
che poi è finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire "Ciao" ?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto
il giorno, come un regalo mai aperto . . .
gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica prima che la canzone sia finita.


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Poesia di Madre Teresa

Tieni sempre presente che
la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo
c'è una linea di partenza. Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te. Fai in modo che invece che compassione,
ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare,
usa il bastone. Pero` non trattenerti mai!
Madre Teresa di Calcutta

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