I denti possono essere il punto di partenza per problemi di postura ? 

Spesso si !

     Le problematiche di tipo posturale oggigiorno coinvolgono il 70% delle persone la cui età varia dai 5 ai 60 anni.

    

     La postura definisce il rapporto del corpo nei tre assi dello spazio. L'equilibrio  viene definito come il miglior rapporto tra il soggetto e l'ambiente  che lo circonda; ne consegue che il corpo, sia in dinamica che in  statica,  ha un equilibrio ideale a seconda degli stimoli che percepisce e delle reazioni motorie che  ne derivano.   

 

    Questo perché il complesso posturale è molto complesso e coinvolge  diverse  parti del corpo come l' occhio, il sistema nervoso periferico, quello centrale,  la cute, il piede, l' orecchio interno,  ma anche  l' apparato stomatognatico  se i denti non hanno una corretta occlusione.

      Si è ormai visto che un gran numero di cefalee, di disturbi all’orecchio, di sindromi vertiginose e di dolori al collo, alle spalle e alla colonna vertebrale, non sono delle patologie specialistiche distrettuali, e se non rispondono ai classici trattamenti non sono di causa oscura (idiopatica).

Spesso invece, sono il classico corredo sintomatologico delle disfunzioni cranio-cervico-mandibolari.  Cardine del sistema è l’articolazione temporomandibolare (ATM). Questa articolazione è localizzata al davanti dell’orecchio (infatti infilando un dito nel padiglione auricolare e aprendo e chiudendo la bocca ne si apprezza il movimento). E’ quindi inquadrando ogni caso clinico in maniera globale e dando alla mandibola il ruolo importante nella gestione dei difetti della postura, che si determina un approccio diverso per la soluzione terapeutica di un gran numero di casi clinici.

Più spesso di quanto si creda chi va dall' ortopedico o dal fisiatra per dolori di schiena o dal medico o dal neurologo per cefalee ricorrenti,  dovrebbe prima consultare il dentista che pratichi la gnatologia per verificare se la sua occlusione sia o meno in buone condizioni. 

 

Il dottor Giuseppe Massaiu si occupa di gnatologia da circa 20 anni.

Ha inizialmente seguito i maggiori esperti a livello nazionale, ha quindi conseguito il perfezionamento universitario in “Occlusione e postura”. E’ stato relatore in congressi e docente in corsi di aggiornamento in tutta Italia, ha pubblicato vari articoli in campo gnatologico su riviste odontoiatriche a diffusione nazionale.