I denti nel corso della vita tendono ad ingiallire per vari motivi: oltre all’età, per il consumo di sostanze quali: the, caffè, succhi, tabacco, cioccolato, liquirizia, carciofi ecc.
Esiste un modo per far tornare i denti al loro colorito più chiaro?
Negli ultimi dieci anni è diventato molto popolare lo sbiancamento vitale che viene effettuato sui denti naturali (vitali e integri) con un prodotto non tossico, né pericoloso per la salute dei denti, a base di perossido d’idrogeno. Il risultato di tali interventi è destinato a durare nel tempo (2-3 anni) seguendo regole di corretta igiene orale e possibilmente evitando l’uso del tabacco.
L’argomento è di grande attualità ma anche controverso tra gli studiosi. Una scuola di pensiero molto competente, sostiene che effettivamente esiste un’influenza diretta tra la chiusura dei denti e lo stato di tensione dei muscoli nucali, delle spalle e della regione lombare. E’ bene sapere che nel caso ci siano dolori cervicali e lombari di natura funzionale (cioè senza evidenti lesioni radiografiche chiare), tra i vari specialisti da consultare, è bene chiedere una consulenza al vostro dentista, se esso è un cultore e specialista della gnatologia.
I denti del giudizio spesso sono fonte di sofferenza per il paziente o comunque di disagio, soprattutto intorno ai 18 anni. Le circostanze in cui si impone l’estrazione sono: -denti parzialmente erotti e dolenti per infezione (pericoronite) -carie dei molari adiacenti (secondi molari) per l’eccessiva vicinanza con i denti del giudizio -presenza di cisti attorno alla corona del dente -estrusione di un ottavo per mancanza del dente antagonista -affollamento dei denti di un’arcata prima della terapia ortodontica
Certo! Spesse volte il russamento notturno dipende da una caduta della mandibola verso l’indietro, fatto che avviene la notte quando la persona dorme in posizione supina, si è visto che applicando un particolare dispositivo intraorale notturno si assiste ad una diminuzione sino alla scomparsa di tale fastidioso sintomo, così come delle gravi apnee notturne (blocchi del respiro) che spesse volte lo accompagnano.
Certo, e possono proporre due alternative. Per certi tipi di otturazioni (cavità poco profonde) è possibile sostituire la “piombatura” o per meglio dire l’otturazione in amalgama con dei materiali più estetici denominati compositi. Per le cavità particolarmente profonde, tra dente e dente, o su denti molto rovinati l’intervento è più complesso, ricostruendo il dente mediante un’intarsio. L’ulteriore soluzione, per entrambi i casi, è di sostituire l’otturazione con una corona (zirconio e/o ceramica).
Attualmente l’implantologia sta conoscendo un grande sviluppo per quanto riguarda sia le tecniche chirurgiche sia i materiali. Quindi se qualche anno fa la possibilità di successo di un impianto era limitata, oggi le cose sono notevolmente migliorate. I vantaggi dell’implantologia:
E gli svantaggi dell’implantologia?
Gli insuccessi sono valutabili in circa il 5% dei casi.
Una delle ragioni che frequentemente porta alla scelta di prescrivere un apparecchio ortodontico è la cosiddetta respirazione orale. A causa di adenotonsilliti ricorrenti, ma anche per abitudine viziosa o per malformazione, alcuni bambini respirano con la bocca e non con il naso come dovrebbe essere. Questa alterazione della funzione, se non corretta, conduce a una crescita anomala dei mascellari: quindi il palato non si allarga, e i denti dell'arcata superiore reagiscono allo squilibrio accavallandosi.
Tale situazione va corretta subito, anche in giovane età, perché l'asimmetria dentale può diventare scheletrica. Prima di programmare l’intervento chirurgico (che fra l’altro priva il bambino della necessaria prima via di difesa del corpo, le tonsille) può quindi essere utile chiedere consulto al proprio dentista circa l’eventuale malocclusione del bambino.